Giardino zen
Le attività direzionali sono inserite in un contesto che cerca di far dialogare la storia cittadellese con la filosofia Zen.
Quando i nostri antenati nel 1220 erigevano la cinta muraria a protezione del centro storico di Cittadella in Giappone, e precisamente a Kyoto, dei monaci dalla Cina importavano l'arte del giardino Zen "secco" o di roccia.
Così, Le Torri sono avvolte da una cinta di mattoni in cotto disegnati dall'Arch. Nardi di Firenze a protezione dell'edificio.
Al piano primo, invece, ad accogliere il visitatore, passerelle in legno di iroko disegnano geometrie tra distese di ghiaino, sassi del Brenta o di Asiago e vasche in corten con diverse varietà di aceri e tassi a palchi di ispirazione Zen.
Un esempio di dialogo possibile in un mondo divenuto globale e pieno di reciproche contaminazioni culturali.